
Tipi di pelliccia: visone, volpe, cincillà, coniglio e altro
L'universo della pellicceria naturale è popolato da una varietà di specie e qualità che possono confondere chi si avvicina per la prima volta. Un visone baltico non è un visone cinese, né una volpe silver è una volpe cristallo, né un coniglio orylag è un coniglio comune. Questa guida è una mappa completa delle pellicce più utilizzate nella pellicceria europea, con le loro caratteristiche, i prezzi indicativi e gli usi tipici. Ti servirà come riferimento ogni volta che acquisti.
Tipi di pelliccia: guida per specie
Conoscere i tipi di pelliccia è il primo passo per scegliere con criterio. Ogni pelliccia ha una lunghezza del pelo, una densità, una mano e un prezzo diversi, e quindi un uso ideale differente. Di seguito passiamo in rassegna le pellicce più comuni, ordinate dalla più esclusiva alla più accessibile, perché tu sappia cosa aspettarti da ciascuna prima di decidere.
Visone: il re della pellicceria
Il visone (Neovison vison) è la pelliccia più utilizzata nell'alta pellicceria da un secolo. Il suo pelo è corto (1,5-2,5 cm), lucido, denso e con un sottopelo estremamente morbido. Questa combinazione dà capi leggeri, caldi e dalla mano inconfondibile.
Origini principali
- NAFA (Nord America): tradizionalmente il riferimento di qualità, soprattutto nei toni black e mahogany.
- Saga Furs (Finlandia e Paesi baltici): il maggiore produttore europeo certificato dopo la chiusura di Kopenhagen Fur. Eccellente per pearl, sapphire e palomino.
- Cina: produzione di massa, qualità molto variabili. Consigliabile solo se certificato singolarmente.
Prezzo nel 2026
Giacca corta in visone: 800-1.500 €. Giaccone: 1.500-4.500 €. Cappotto lungo: 3.500-12.000 €. Modelli come NDVINT 14 o NDVINT 15 sono riferimenti della fascia medio-alta in visone.
Volpe: presenza e volume
La volpe (Vulpes vulpes e varietà) offre ciò che il visone non ha: pelo lungo (5-12 cm), volume e una lucentezza caratteristica. È la scelta giusta quando si cerca presenza visiva.
Varietà commerciali
- Volpe rossa naturale: tono ramato caldo, la classica di origine scandinava.
- Volpe argentata (silver fox): base nera con giarra bianca. Molto richiesta nell'alta pellicceria.
- Volpe blu (blue fox): tonalità grigie e bluastre. Versione d'allevamento della volpe artica.
- Volpe cristallo: bianca con riflessi. Particolarmente ambita, molto presente nei giacconi di alta gamma come il MEGÈVE.
- Volpe tornado (shadow fox): toni crema con giarra più scura. Frutto di incroci selettivi.
Prezzo nel 2026
Giaccone in ritagli: 800-1.500 €. Pelle intera: 1.500-3.500 €. Cappotto lungo: 2.500-6.000 €. L'ASPEN (cappotto lungo) e il ST. MORITZ (giaccone in ritagli) sono riferimenti della fascia media.
Cincillà: la pelliccia più esclusiva
Il cincillà (Chinchilla lanigera, allevato) è la pelliccia di massima esclusività. Il suo pelo è il più denso del regno animale (50-80 peli per follicolo, contro 1-2 negli esseri umani) e la sua mano ha una morbidezza impossibile da paragonare.
È anche la più delicata: richiede cure estreme, non sopporta l'umidità e non è consigliabile per un uso intensivo. Per questo è una pelliccia riservata a capi molto speciali (mantelle, colli, fodere di cappotti). Prezzo indicativo: da 15.000 € in su. È la pelliccia che oggi si trova quasi solo nell'alta moda.
Coniglio: la porta d'ingresso
Il coniglio (Oryctolagus cuniculus) è la pelliccia più accessibile della pellicceria naturale. Pelo medio (1-3 cm), molto morbido ma meno denso del visone. Esistono due varietà commerciali rilevanti:
- Coniglio comune: la base. Conveniente e versatile, ideale per iniziare.
- Coniglio orylag (rex): selezione genetica francese con pelo più corto e vellutato. Qualità di gran lunga superiore, prezzo tra il coniglio comune e il visone in ritagli.
Altre pellicce comuni
Oltre a quelle già viste, ci sono altri tipi di pelliccia che è bene conoscere:
- Shearling (agnello): pelle di agnello con la sua lana, conciata dal lato fiore o dal lato vello. Offre calore, leggerezza e un'aria sportiva; è un'opzione calda e resistente per tutti i giorni.
- Raccoon (procione): pelo lungo e folto con giarra marcata, molto usato per colli e cappucci per il suo volume e il suo effetto decorativo.
Come scegliere tra i diversi tipi di pelliccia
Non esiste una pelliccia migliore di un'altra in termini assoluti: la scelta dipende dall'uso. Per un capo leggero e versatile da indossare spesso, il visone offre il miglior equilibrio tra mano, calore e durata. Se cerchi presenza e volume, la volpe è il riferimento. Il cincillà resta riservato a capi eccezionali per la sua delicatezza, mentre il coniglio è la migliore porta d'ingresso per prezzo. Comprendere questi tipi di pelliccia ti permetterà di confrontare i capi con criterio e di fare l'acquisto giusto.


